TRAGEDIA SUL MONTE ALBEN

Tragedia questo mercoledì mattina, attorno alle 8:30, sul Monte Alben, nel Comune di Oneta, situato nella bergamasca Val del Riso. Un uomo di 56 anni, originario di Gazzaniga, ma residente a Cerete Basso, è precipitato per oltre duecento metri dopo essere scivolato su un lastrone di ghiaccio durante un’escursione. A lanciare l’allarme l’amico che si trovava con lui nella zona del Santuario del Frassino, ad oltre 1500 metri d’altezza. La macchina dei soccorsi è scattata attorno alle 8:40 con la chiamata al 118: subito sul posto, piuttosto impervio, sono intervenuti il Soccorso Alpino di Oltre Il Colle, l’elisoccorso da Bergamo e i carabinieri della stazione di Clusone, attivati per competenza territoriale. Allertati anche i colleghi di Ponte Nossa. Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare: la caduta nel canalone non ha lasciato scampo al 56enne, deceduto sul colpo. Salvo invece il compagno di escursione. Il corpo di GS -queste le iniziali della vittima - sposato e senza figli, è stato recuperato a seguito di un lungo intervento in cordata, verricellato e trasportato in elicottero a Clusone. Disavventura a lieto fine, invece, per una ragazza persasi lungo il sentiero 513B che da Poscante conduce a Filaressa-Monte di Nese, frazione del comune di Alzano Lombardo. La 26enne, residente in zona, ha chiamato i soccorsi attorno alle 18. La Centrale ha dunque allertato la VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino, le Stazioni di Media Valle Seriana e Valle Imagna, e i Vigili del fuoco. Attraverso le indicazioni ottenute per mezzo delle coordinate geografiche, i soccorritori del Cnsas (il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico) l'hanno individuata e raggiunta. La 26enne era illesa: per trarla in salvo sono state effettuate un paio di calate. L'intervento è terminato poco dopo le 21:30.

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