RAPINE E TENTATE RAPINE

RAPINE E TENTATE RAPINE Hanno tentato una rapina ad un'area di servizio, ma il dipendente ha reagito e sono fuggiti. Sono stati arrestati poco dopo, mentre cercavano di passare inosservati. E' successo la scorsa notte presso un'area di servizio della SP11 dove i due malviventi hanno minacciato il dipendente pakistano con una pistola per farsi dare l'incasso, ma l'uomo ha reagito, li ha messi in fuga, ha chiamato il 112 e ha memorizzato la targa. I carabinieri del radiomobile della compagnia di Desenzano si sono lanciati all'inseguimento dell'auto che poco dopo si è fermata in un altro distributore. Uno dei due complici si è nascosto nei bagni mentre l'altro è andato a casa a cambiare auto e vestiti, ma al ritorno ha trovato ad aspettarlo i carabinieri. I due uomini, due moldavi, sono stati arrestati. Nella notte inoltre in provincia di Brescia si è registrato un nuovo assalto al bancomat. Di nuovo, presa di mira, a distanza di due anni dall'ultimo assalto, il l bancomat della Bcc Agrobresciano. Un gran botto nel cuore della notte, attorno all'una, ha svegliato piazza Gepi Guarisco a Viadana di Calvisano. Immediato l'arrivo dei militari, che stanno svolgendo le indagini, anche con l'aiuto delle telecamere della zona. I malviventi infatti sono riusciti a scappare con un bottino di migliaia di euro. E' finito di nuovo in carcere infine a Darfo Boario Terme un 56enne del paese che in seguito ad una condanna per furto, non poteva uscire dalla sua abitazione di notte e aveva l'obbligo di soggiorno a Darfo Boario Terme. I carabinieri durante un controllo non lo hanno trovato in casa e solo dopo molte ore l'uomo si è presentato alla porta dicendo di non aver sentito il campanello. Scusa che non gli ha evitato l'arresto.

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